LASCIATEVI TERRHORRORIZZARE

Crystal Lake : Il Camping delle Origini del Terrore [Recensione]

Recensione a cura di | Alessandro Pesce

1971. A quasi un anno dal tragico annegamento durante un soggiorno a un campo estivo del figlioletto Jason – un bambino gracile e malaticcio – Pamela Voorhees è una donna sola e devastata dal dolore. Aggrappandosi disperatamente alla speranza che Jason possa essere ancora vivo, Pamela vede la sua esistenza isolata nella cittadina di Crystal Lake stravolta dall’arrivo di due sconosciuti che iniziano a indagare sul suo passato.

Dopo quasi tre anni dal rumor di lancio, arriva (anche in Italia su HBO MAX) la serie dedicata alle origini del “mito” : Venerdì 13.

Tutta la storia che si nasconde dietro il primo capitolo della saga è racchiusa in questa serie di 8 Episodi prodotta nientemeno che da A24 in collaborazione con Peacock; Una combinazione che, già di suo, dovrebbe riassumere il grandissimo valore e la qualità del prodotto finale.

Tale aspettativa non solo è conservata pregevolmente, ma supera, di gran lunga, ogni più rosea immaginazione: prendere un franchise, dichiaratamente celebre per il suo personaggio principale, ometterlo e farne un prequel dove, la sua assenza, risulta la chiave di volta, non è un operazione così semplice come potrebbe sembrare. L’intera narrazione è affidata alla bravissima Linda Cardellini nel ruolo di Pamela Voorhees e del suo tragico percorso verso l’oblio della pazzia. Ogni episodio, infatti, afferra un frammento di sanità mentale e, lentamente, lo sgretola senza via di salvezza. Crystal Lake diventa, in tal modo, teatro di morte, intrighi, labirinti emotivi e un punto di vista differente; una visione che non è mai stata assecondata con grande proposizione e, a fine visione serie, possiam affermare con gran forza : si sentiva il bisogno. La serie, non solo amplifica il franchise, ma ne costruisce una fortezza, al suo nucleo più vitale; fornendo dettagli lasciati, fino ad ora, chiusi in una soffitta impolverata. 

La struttura del lavoro è improntata sul tener vivo il sapore degli anni 70, attraverso colori acidi e completamente desaturati , orchestrando magistralmente quella patinatura instabile tipica (e caratteristica) delle pellicole di quegli anni. Sporcare il monitor di opaci pastelli, non del tutto al passo con la modernità, rende quasi “oopart” il lavoro finale, organizzando una perfetta veduta di quel che stiamo vivendo a schermo entrando completamente come spettatore in “soggettiva”.

La composizione degli episodi è formata da citazionistiche rappresentazioni visive del suo genere “radice“, smorzando verso la poetica drammaticità degli avvenimenti e battendo la strada che accarezza il Thriller più classico, senza però intaccarne il pilastro portante : Lo Slasher.

Crystal Lake è una serie Slasher in tutto e per tutto; toccando ogni tipo di regola con grandissima eleganza e, fatto ancor più importante, ponendo un senso alla perfetta locazione tempistica dei frame che lo costruiscono: Campeggio, Teenager, sesso, sangue, un serial killer in cerca di vendetta, sono le basi perfette di un “tipico” prodotto Slasher/Horror che non ha mai perso il suo fascino pur avendolo spremuto fino allo svenimento e rendendolo quasi ridicolo; eppure, in tale circostanza, si riesce a restituirne ogni valore con grande pregio e forgiatura intellettiva. 

Il senso logico narrativo spiega, con le sue dovute distanze cronometrali (tipiche di una serie Tv), tutto l’itinerario emotivo di Pam e di ciò che l’ha portata essere ciò che è diventata (Venerdì 13 del 1980 diretto da  Sean Cunningham) , senza perdersi in inutili abiti poco appropriati e spiegando, addirittura, l’origine “umana” di un Jason completamente inedito; costretto ad affrontare le cattiverie dei coetanei e che la stessa natura ha forzato la propria esistenza. Se a ciò aggiungiamo quella componente di protettivo sguardo lontano, nei confronti della propria Madre, non si può far altro che chiudere un cerchio perfettamente equilibrato; sia per intenti, sia per concretezza finale.

Linda Cardellini si cala nel ruolo con grande spavalderia,  esaltando al massimo la propria recitazione, creando una sorta di giustificativo Pathos verso proprie azioni; rendendo credibili anche le esagerazioni più cruente; si perchè la serie non si risparmia in scene al limite dello Splatter, anzi, non perde occasione di mostrare grandi quantità di sangue e/o sbudellamenti non sempre messi in scena sul settore del Mainstream (figuriamoci in una serie tv). La A24 sa dove si trova il pedale dell’acceleratore e non ha paura di andare fuori dal limite di velocità consentito, cullando i propri “fedeli spettatori” su un qualcosa di così tanto familiare da farli sentire quasi protetti nel proprio Habitat Naturale.

L’alta grande particolarità del prodotto sta nel sapere quali porte aprire e quali lasciar chiuse : Crystal Lake è un lavoro che si mette al servizio dei film che verran in seguito e non cerca mai di sovrastare questo aspetto mettendosi in rilievo solo perchè di maggior fruibilità sul grande pubblico e sul proprio modo (attuale) consumarne la visione. La serie pone grande rispetto verso uno dei Capostipiti del Cinema (e del Genere Cinematografico) regalando un vero e proprio scenario dalla quale partire per una completa immersione. Ultimo, ma di certo non per importanza (anzi) è il voler tenere alta la bandiera che l’horror d’atri tempi ha cercato mantenere salda : la componente sociale.

Ogni Horror che si rispetti, specialmente, appunto, gli Slasher o quelli che successivamente (e quasi volgarmente) venivano etichettati come TeenHorror avevano un piccolo grido sociale che accarezzava il racconto; fattore che qua non si perde per strada e che ne esalta il carattere attraverso piccole, ma significative, delucidazioni necessarie in ottica futura.

Atmosfere, luci, glorificazione della “leggenda“, mistero e specialmente le location intorno alle musiche iconiche del franchise fanno, di questo Crystal Lake , una serie, non solo per i fans, ma un marchio imperdibile per coloro che si vogliono avvicinare al Mondo legato al celebre Killer con la maschera da Hockey.

Cosa si nasconde dentro la mente di Jason? Ecco il punto di partenza.

L’origine del Male.

Welcome to Crystal Lake

Ora disponibile su HBO Max (attivabile anche sulla sezione apposita Prime Video)

 

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