LASCIATEVI TERRHORRORIZZARE

Talk To Me : La Nuova Faccia del Teen Horror [RECENSIONE]

Articolo a cura di | Alessandro Pesce

“Talk To Me è una discesa all’inferno che ha inizio quando un gruppo di giovani ragazzi – interpretati da Sophie Wilde (Bird), Alexandra Jensen(Beat),Joe Bird(Rabbit),Otis Dhanji (Aquaman) – si imbattono in una serie di video virali che ritraggono gli effetti sconvolgenti di un gioco al limite del soprannaturale: una seduta spiritica in cui il soggetto entra in contatto con gli spiriti dell’aldilà attraverso una mano imbalsamata che funge da portale tra i due mondi. In cerca di una distrazione nell’anniversario della morte di sua madre, l’adolescente Mia (Sophie Wilde) e il suo gruppo di amici decidono di cimentarsi in questa prova di coraggio, seguendo il rituale. Presto però la situazione sfugge di mano: in un pericoloso gioco al rilancio, accettando a turno di sfidarsi ad aprire il varco che collega vivi e morti, finiscono per superare i 90 secondi di durata massima di evocazione degli spiriti infrangendo la regola principale del rituale. I giovani amici vivranno un’esperienza sconvolgente che condurrà lo spettatore in uno stato di terrore mai provato prima.”

Quando si parla di Teen Horror si ha, nella maggior parte dei casi, la sensazione di imbattersi in qualcosa di leggero, semplice, spesso autoironico e dalle scarse percezioni verso il rispetto dell’intelligenza giovanile. Questa caduta verso il declino è stata brutalmente colpevolizzata da una serie di prodotti fin troppo simili tra loro che, come unico comune denominatore han avuto la semplice comparsa di adolescenti in preda a situazioni al limite del ridicolo; niente di più , niente di meno. Talk To Me parte da presupposti ben lontani dalla speranza di assistere ad un qualcosa avvicinabile alla decenza; ma con riserve che han, fin da subito fatto ben sperare e dal tranello del “mai giudicare un libro dalla copertina” : la provenienza dei suoi canali di distribuzione nel Nostro territorio. Talk To Me arriva in Italia grazie alla A24 & Midnight Factory. Sapute queste informazioni (più che rassicuranti) e metabolizzato che FORSE questa volta…poteva essere quella “buona”, dedichiamo più di qualche speranza e ci immergiamo nel vivo con il Trailer che, a tutti gli effetti, conferma la provenienza di un Horror adolescenziale MA con qualche nota di drammaticità capace di far spostare gli equilibri del racconto. Dopo la visione possiamo sicuramente accodarci alle fortissime grida di una critica ampiamente stupita dal risultato finale : Talk To Me è una sorta di rinascita del genere; Un punto di “nuova” partenza da prendere come esempio per il prossimo futuro. Non ci limitiamo solamente alla grandissima scoperta di un giovanissimo reparto registico composto da due Ex Youtuber (Danny Philippou & Michael Philippou) ma di come il movimento “Teen” sia solamente una cornice (furba) dove il pubblico riesce a crollare dentro i Drammi che compongono sottotrame tutt’altro che scontate e che, per nessun motivo alcuno, devono passare in seconda strada. Lo scorrimento delle vicende si ramifica dentro alternanze sincopate alle tendenze del momento; sia sul lessico sia sulla costanza di apparecchi di divulgazione globale in bella evidenza. Tutto parte dal concetto di “Virale” e di come questo termine venga abusato dalla massa; ponendo semplici rituali come strumento di divertimento e diffondendo i video sui social. Un concetto semplice e che caratterizza l’intera narrazione. Eppure sotto questa terribile facciata di superficialità si nasconde tutto un territorio fatto di bullismo, rapporti interrotti, difficili “reazioni” sociali, incapacità al sapersi relazionare, l’essere accettati dal prossimo; insomma tutto il Mondo che circonda intorno alla contemporaneità corrente. I registi sono molto attenti a dare queste informazioni con il dovuto dosaggio e andando in contrasto, offrendo una dilatata tempistica dove il concludersi di una determinata azione avvenga in contro tempo alle aspettative dello spettatore. Scelta senza dubbio coraggiosa e che, infatti, riesce SEMPRE a garantire la buona riuscita della determinata sequenza in corso. Il cast risulta sempre al proprio posto, non invadendo la scena con inutili assoli per porsi al centro dell’attenzione perché , ovviamente è chiara e determinata la scelta dei registi : il posto in cima alla piramide è la tendenza alla manifestazione dell’eccesso. In Tutte le sue più pericolose forme. Da qui parte la trama vera e propria : Interagire con l’aldilà. Chiaramente tutto gira nel verso sbagliato e ovviamente tutto accade al personaggio più emarginato. Nonostante la banalità e l’ovvio sviluppo al cospetto di un crescendo verso il peggioramento delle situazioni, il film non stanca e, anzi, aumenta la dose di tensione grazie, sempre, a quel già citato utilizzo delle tempistiche ondulate verso un pacato e poetico cammino dentro l’ignoto. Il piacere del pericolo ricorda in modo fin troppo reale e preoccupante avvenimenti di cronaca che, sicuramente, han colpito nel profondo i giovani registi, tanto da mascherare un Mainstream Horror a svolgimenti di profondità etica, curati in modo fin troppo delicato da essere posti semplicemente al caso. Talk To Me è il titolo che annuncia l’ingresso al rituale ma, conferma dell’appena citato discorso, il risultato di una richiesta/invito affinché non si rimanga confinati in quella sorta di inferno quasi Clive Barkeriano ( con sottili venature all’universo “Nightmare”) dove uno dei protagonisti rimane imprigionato. Il metaforico mostrato come dipinto maligno è la chiave dove tutto deve dare spazio ai polmoni e cercare di infondere un messaggio chiaro ; E in questo (come quasi tutti i settori) il film riesce alla grande.

Una Piacevole RIscoperta del Genere che pone le proprie radici grazie a quel “mondo” giovane capace di saper raccontare, con grande criticità, la propria generazione.

TALK TO ME – ORA DISPONIBILE IN DVD, BLURAY & SPECIAL EDITION SU FAN FACTORY

-OTTIMO- Secondo il Nostro Particolare Metodo di Valutazione in HORROR STAB-

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