LASCIATEVI TERRHORRORIZZARE

The Spine Of Night : Il Fascino della Mitologia Animata [RECENSIONE]

Articolo a cura di | Alessandro Pesce

“Questa epopea inizia molti anni fa, quando un giovane ambizioso ruba la conoscenza proibita da una pianta sacra e, cadendo nelle sue tentazioni più oscure, scatena secoli di sofferenza sull’umanità. Mentre il suo potere cresce nel corso degli anni, un gruppo di eroi di diverse ere e culture deve unirsi per sconfiggerlo ad ogni costo.”

Tutta la magia dell’animazione retroscopica (tecnica di animazione che gli animatori utilizzano per tracciare il filmato, fotogramma per fotogramma, per produrre un’azione realistica) entra nelle freddissime tempeste emotive di un Mondo fatto di contrasti tra Uomo & Natura.
Philip Gelatt e Morgan Galen King sono i genitori di un lungo viaggio dentro la bocca di un potere troppo grande da essere contenuto dal corpo umano : Malvagità, Controllo, Narcisismo, Violenza e Presunta Sapienza sono solo alcune delle componenti di quest’opera a cavallo tra il Fantasy e il Gore a tinte Horror. The Spine Of Night riempie lo schermo di una colorazione tetra e acida, risaltando lo stile di disegno scelto per l’occasione. Questa eccellente intuizione riporta gli anni 70 (epoca in cui quest’arte ha preso grande leva) sotto il faro di una narrazione purtroppo sempre attuale, dando lo scopo della ricerca di dominio come motore di alimentazione del potere sul popolo; Affidando ai protagonisti il compito di mettere il pensiero dello spettatore sopra ogni cosa. Tzod (doppiata nella sua forma originale nientemeno che da Lucy Lawless) è la traghettatrice di un racconto diramato in più avvenimenti nel corso dei tempi, tutti intervallati da una sorta di intervista amara e nostalgica: Una lugubre passeggiata dove le montagne vengono attraversate da un vento spaventosamente inquieto e che non bada alle stagioni che si susseguono con una rapidità senza fine. L’ignoranza “della” saccenza segue esattamente lo stesso corso e come una malattia si diffonde attraverso i secoli, dando rilevanza primaria alla cura regalata dal frutto della natura stessa, inseguendo i difensori di questa luce con una ferocia degna della peggior inquisizione. Il Male alimenta l’odio e l’odio alimenta lo stomaco di una smania di potere perennemente priva di sazietà, reagendo attraverso spargimenti di sangue innocente, la cui colpa è unicamente quel senso di appartenenza ad un Mondo meritevole di maggior cura e rispetto. Philip Gelatt e Morgan Galen King scrivono, disegnano e dirigono una rovina annunciata all’interno di un piccolo gioiello che non deve assolutamente mancare nella collezione di un Fans delle pellicole di genere, esponendo l’arte dell’animazione ad uno step decisamente superiore alla norma e confezionando un prodotto originale in tutte le sue forme. Il contrasto già citato in precedenza va esattamente nella stessa direzione dello stile scelto, dando grandissima corposità ad una tridimensionalità basica sull’aspetto circostanziale, legandosi in modo bizzarro allo stile a mano libera utilizzato sui diretti protagonisti per dare maggior rilevanza alle micro espressioni degli stessi. Dopo le prime battute (che effettivamente spiazzano per la propria diversità esecutiva ) lo spettatore entra dentro quel Mondo in modo molto credibile e solo a metà dell’opera ci si rende conto di quanto cammino sia stato fatto dentro un qualcosa lontano anni luce da un live action. Tutta l’oscurità della trama schiaccia completamente lo scoglio (se così si può definire) di girato, dando un senso assolutamente alchemico al racconto e prendendo a piene mani quel processo di rinascita delle migliori opere fantascientifiche sia letterarie che cinematografiche : se de una parte lo splatter da B-Movie regala una contestualizzazione disturbante visiva, dall’altra la politica gerarchica di George Lucas si fonde con il fascino poco etichettabile del miglior Edgar Rice Burroughs all’interno di un entità surreale che non può lasciar indifferente il pubblico.

Presentato ai film festival Sitges, South by Southwest, Annecy International Animation, Neuchâtel International Fantastic e Fantasy Filmfest, The Spine of Night ridefinisce il titolo di capolavoro e lo porta sul mercato grazie a Midnight Factory (Acquistabile sul sito Fan Factory) nel classico Packaging elegante Cartonato. Disponibile In Blu Ray & DVD.

TRAILER

STAB HORROR ITALY

-CAPOLAVORO- Secondo il Nostro Particolare Metodo di Valutazione in HORROR STAB-
SPECIFICHE TECNICHE:
Numero Dischi:
 1
Durata: 90 minuti (Extra esclusi)
Formato Video: PAL 1.85 SD @25fps 
Formato Audio: Italiano 5.1 Dolby Digital, Italiano 5.1 DTS, Inglese 5.1 Dolby Digital
Lingue: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano
LINK PER L’ACQUISTO

Succ Articolo

Precedente Articolo

Invia una risposta

© 2024

Tema di Anders Norén