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ITALIAN HORROR FESTIVAL Sì O NO? Paura e divertimento si fondono per regalare alla città di Carrara un’opportunità di crescita.

Articolo a cura di | Alberto Casula

L’horror – nelle giuste forme e misure – è un beneficio per la società. In che modo?
Scienza e psicologia spiegano come la paura sia un sentimento positivo per l’uomo. La paura fa parte del nostro divertimento, del nostro innato senso dell’umorismo. La paura è utile, in quanto segnala uno stato di emergenza e di allarme, preparando la nostra mente e il nostro corpo ad una reazione. La paura ci permette di dare il meglio di noi stessi: ad esempio, è dimostrato che chiunque debba affrontare un esame, con un po’ di paura, rende il 40% in più di chi affronta freddamente l’esame, come se si trattasse di una cosa banale. Infine, la paura affascina: tutti noi abbiamo paura di ciò che ci attrae. Per definizione l’eroe avverte che c’è una grande prova da fare e, pur avendo paura, compie il grande gesto e si afferma proprio in virtù di quella paura. La giusta dose di paura è fondamentale nella vita degli adulti e persino in quella dei bambini. Psicologi infantili hanno condotto diversi studi sull’esposizione dei bambini alla finta violenza: e è vero che una percentuale di bambini sotto i 10 anni può sviluppare ansia in seguito a certe esperienze, la stragrande maggioranza dei bambini non ne risente per nulla. È comunque importante tenere d’occhio la reazione del bambino: anche se è stato adeguatamente preparato e si sta accanto a lui, bisogna sempre osservare le sue reazioni.
“Felicità e sofferenza sono figli della stessa passione”, recita una massima buddista. Tutte queste dichiarazioni stanno alla base dell’organizzazione dell’Italian Horror Festival. L’horror – nelle giuste forme e misure – è un beneficio per la società. In che modo? Analizzando l’Italian Horror Festival in un’ottica di marketing territoriale, si arriva ad intendere l’evento come uno degli strumenti utilizzati dal territorio per migliorare o riposizionare la propria immagine, attrarre flussi turistici, valorizzare le proprie risorse e attivare processi economici, di sviluppo e di occupazione locale. Si parla di eredità vantaggiosa dell’evento quando quest’ultimo ha conseguenze positive con carattere permanente: per esempio, l’incremento stabile del turismo e la presenza di nuove strutture crea posti di lavoro stabili. Per questo motivo, gli organizzatori dell’Italian Horror Festival stanno lavorando alla buona riuscita dell’evento già con molti mesi di anticipo dallo start date, affinché sia possibile gestire tutti i particolari con cura e attenzione.

L’Italian Horror Festival ha implicazioni che vanno al di là della tematica specifica dell’evento. La cittadinanza che ospita un grande evento si trova ad affrontare nuove conoscenze e ad accogliere specifiche competenze. Si diffondono informazioni, cresce la cultura e la conoscenza dell’horror, tema portante dell’evento.
Ospitare un grande evento può costituire un’opportunità per promuovere sviluppi tecnologici, creatività e abilità delle imprese locali, talenti specifici. Ne è l’esempio il nascente business Game Over Carrara , un progetto che riguarda il mondo del gaming, settore in continua crescita.
E’ fondamentale che, nel processo di organizzazione di un grande evento come l’Italian Horror Festival, le organizzazioni politiche e governative si impegnino a trasmettere un’immagine unitaria del sistema città/paese, per guadagnare prestigio a livello internazionale. Tutti i cittadini si sentono coinvolti emotivamente e le aziende private hanno l’opportunità di farsi conoscere ad un mercato internazionale. Si sviluppano networks, interazioni e collaborazioni tra organizzatori, comitati, mass-media, pubblica amministrazione locale e esercizi commerciali.
A livello ambientale, infine, benché un evento di grande portata come l’Italian Horror Festival implichi molteplici pressioni sull’ambiente, dovute all’aumento inevitabile del traffico, dei consumi idrici e della produzione di rifiuti, può determinare benefici ambientali. Spesso, infatti, la necessità di affrontare circostanze eccezionali in termini di flussi di traffico, persone, merci e di rispettare precisi equilibri in termini di qualità-tempi-costi, porta
all’impiego di fonti energetiche rinnovabili o a minor impatto, al miglioramento della gestione delle acque e dei rifiuti e allo sviluppo di programmi di educazione ambientale. In un territorio come quello di Carrara, in cui la madre terra dona ricchezza economica e territoriale
attraverso le cave di marmo bianco, ospitare un evento che genera benefici ambientali come l’Italian Horror Festival è di fondamentale importanza. Legata al territorio c’è l’occasione per Carrara di godere di un riposizionamento della città e dell’intera zona sulla scena mondiale.
Normalmente i grandi eventi generano un’immagine positiva ed attraente. E’ altresì vero che, in buona parte, questa fortuna dipende dai media e non è del tutto controllabile dagli organizzatori.
L’Italian Horror Festival si presenta, quindi, come un evento che genera innovazione e progresso.

Link legati all’evento:
● https://italianhorrorfestival.com/
● https://www.facebook.com/italianhorrorfestival
● https://www.instagram.com/italian_horror_festival/
● https://www.youtube.com/channel/UCU6w180SIPYrY-mcVMpY5bg

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